Pastorale Universitaria

Si stancheranno mai i cristiani di ripetere ogni anno lo stesso generico di stoltezza, che per altro si fa sempre più fatica a capire col passare dei secoli?

La pasqua, dicono loro, è il trionfo della vita sulla morte; la vittoria della Croce e del Crocefisso; la salvezza dell’umanità. Paolo, già agli inizi dell’espansione della cristianità, esaltava l’evento pasquale come follia della croce e vittoria del crocefisso. Si può forse continuare a tramandare la stessa banalità razionale dopo oltre due millenni? O allora non parliamo della stessa follia, quella del mondo, quella che conosciamo come patologia perche completamente fuori da ogni normalità comportamentale? Lo stesso possiamo interrogarci riguardo alla sapienza: non si tratta forse di due dimensioni sapienziali diverse, quella del mondo e quella cosi strana della croce?

Ci sono generalmente delle incoerenze nel discorso della pasqua, se rimaniamo fedeli ai parametri del ragionamento umano. Proviamo a citarne due soltanto:

- i cristiani identificano un Crocefisso (Condannato) al Messia (Salvatore)

- allo stesso modo avviene l’identificazione della croce (strumento di tortura e di morte) alla potenza vivificatrice di Dio (liberatrice, consolante).

In sostanza, assistiamo a un’identificazione di contraddizioni: impotente - potente; sconfitta - vittoria; morte-vita; umiliante - consolante.

La certezza dei cristiani è l’affermazione, nella storia, del loro Signore, salvatore con una morte infame che si completa con la risurrezione dopo tre giorni. Umanamente, c’è da chiedersi se tutto questo ha un senso. Il Dio che si fa uomo per salvare gli uomini. Il Dio che sale sulla croce, il Dio che muore sacrificando la propria vita in riscatto per tutti gli uomini. Com’è concepibile tutto questo?

Il tempo di preparazione alla pasqua, che stiamo vivendo, ci offre un’opportunità: fermarsi davanti alla croce per ricercare in quella follia per gli uomini, quale sapienza Dio ha voluto comunicare a noi. Avremo mai il coraggio di fermarci un attimo e di aprire la mente al mistero?

Buona Pasqua del Signore, Follia manifesta, Saggezza che si rivela.

 

P. Appolinaire C.F.I.C.