News Architettura

Gli studenti d’Architettura del secondo anno all' Università Cattolica "Nostra Signora del Buon Consiglio" hanno iniziato le lezioni del Corso di Laboratorio di Rilievo dell’Architettura. 

Il docente Alessandro Merlo ha scelto che diverse ore di lezione gli studenti le svolgessero nella Chiesa Cattolica " Santissimo Cuore di Gesù", un manufatto architettonico d'inizio Novecento che consente di affrontare sia le principali problematiche relative al rilevamento degli elementi dell'architettura, sia di analizzare uno dei pochi esempi di architettura religiosa cristiana presenti in città, un bene culturale poco noto che il rilievo può contribuire sia a conoscere che a tutelare.

Gli studenti hanno ben accolto questa forma di lezione, apprezzando la perfetta combinazione di teoria e pratica. "Valuto questa esperienza molto efficiente, in quanto l’esercitazione pratica in loco ci aiuta a toccare con mano la realtà dei concetti che stiamo studiando in aula, non lasciando il tutto nei termini dell’astratto", dice una delle studentesse .

Un altro studente conferma l'idea che questa lezione sarà molto importante per la realizzazione di nuovi progetti nel prossimo futuro, spiegando che "Ci offre un chiaro quadro delle dimensioni, molto basilari in architettura, e inoltre ci semplifica e aiuta a capire le forme degli oggetti basandosi sulla geometria delle forme".

 Un'altra studentessa distingue gli elementi che utilizza il professor Merlo, per stimolare le loro idee " Uno degli elementi più importanti di questo corso e la pratica che convive con la teoria, oltre alle esercitazioni che stimolano il ragionamento logico e la creatività. Un altro aspetto, che trovo molto positivo, è la grande disponibilità e pazienza del docente, il quale ci aiuta a capire dalla genesi le questioni e le varie problematiche che stiamo affrontando", spiega lei.

 

Obbiettivi di Corso

L'apprendimento del Rilievo dell'Architettura avviene in due distinte fasi del processo formativo:

al secondo anno con il  Laboratorio di Rilievo dell'Architettura ed al quarto anno con Rilievo per il Restauro.

Questa suddivisione, non comune nelle Scuole italiane, consente di fatto di adattare i contenuti disciplinari ai cambiamenti degli ultimi due decenni avvenuti a seguito della digitalizzazione dei processi di presa e restituzione dei dati relativi ai caratteri morfometrici e cromatici dell'architettura.

Al secondo anno gli allievi vengono introdotti alle problematiche disciplinari attraverso le pratiche del rilevamento “diretto”, impiegando tecniche e strumenti appartenenti alla tradizione mensoria; al quarto anno verrà invece affrontato, in parallelo al corso di restauro, l'ambito del rilievo “digitale”, mediante tecniche di reverse engineering e modellazione 3D a partire dai dati prelevati con sensori attivi (scanner laser) e passivi (fotocamere digitali).

 

Chi è il Alessandro Merlo, docente presso la Scuola di Architettura di Firenze, che tiene le lezioni di “Laboratorio di Rilievo dell’ Architettura”, all’ Università Cattolica "Nostra Signora del Buon Consiglio"?

Alessandro Merlo è docente di ruolo presso la Scuola di Architettura di Firenze. Dal 2002 è incaricato del corso di “Rilievo Urbano e Ambientale”, dall’anno accademico 2006-07 gli è stato affidato il corso di “Disegno dell’Architettura” e dal 2012 quello di “Rilievo dell’Architettura”. Dal 2007 dirige il gruppo di ricerca "Rilievo e documentazione dei nuclei insediativi minori della Svizzera Pesciatina". Dal 2011 al 2013 ha coordinato il Seminario Tematico "Rilevare e Progettare nel contesto storico" presso la Scuola di Architettura di Firenze; dal 2014 è direttore del Corso di Specializzazione post-laurea “Documentazione e Gestione dei Beni Culturali” e dell’Unità di Ricerca DM_SHS (Documentation and Management of Small Historical Settlements).

Dal 2012 fa parte del Progetto di cooperazione internazionale “La Blanca”.

La sua attività di ricerca, che egli conduce a livello internazionale, è rivolta in particolare alla città ed alle sue emergenze architettoniche, che indaga tramite gli strumenti e le modalità proprie delle discipline del disegno e del rilievo.

E’ membro dell’UID, dell’ISUF International e del CISPUT, di cui è stato presidente dal 2007 al 2009; dal 2001 è nel comitato di redazione della collana “Studi e Documenti di Architettura”, dal 2011 al 2013 in quello di “Firenze Architettura”. 

È nel comitato scientifico delle riviste “U+D” e “Restauro Archeologico”.