Centro Europeo di Scienza di Pace, Integrazione e Cooperazione

Chi siamo

Presentazione

Il Centro intende sia consolidare e potenziare quell’essenziale e comune orientamento umanistico, che già connota le esistenti facoltà di Medicina, di Farmacia, di Economia e di Architettura, sia favorire lo sviluppo di specifiche attività di ricerca scientifica e di formazione, dedicate al perseguimento e mantenimento della pace quale autentica condizione e, al tempo stesso, linfa vitale dello sviluppo dei popoli.

Cuore scientifico del Centro può essere considerata la ‘scienza della pace’, quale scienza sociale interdisciplinare che, pur se nata parecchio tempo dopo altre scienze, si sta celermente affermando in diversi Atenei di eccellenza e si sta via via arricchendo dei contributi di numerose discipline: l’economia, le relazioni internazionali e la scienza politica, in primo luogo, ma anche la sociologia, l’antropologia, l’antropologia religiosa, la psicologia.

Campo principale di studi della scienza della pace è l’analisi delle dinamiche sociali che sottendono il conseguimento di una pace durevole tanto fra gli Stati dell’odierno ‘sistema globale’, quanto fra le varie comunità e all’interno di ogni società, tra persone, associazioni, gruppi vari, maggioranze e minoranze etniche, confessioni religiose. Le filiere di questioni da essa prevalentemente considerate sono: a) il ruolo e l’assetto delle istituzioni in grado di mantenere la pace negli scenari post-conflitto; b) le politiche economiche più idonee alla costruzione della pace; c) i modelli di integrazione intra- e inter-statali e il ruolo dei ‘valori’; d) innovazione e imprenditorialità nel perseguimento della pace; e) immigrazioni, processi di integrazione e cooperazione nelle aree europea e mediterranea; f) violenza politica, conflitti e terrorismo, g) criminalità organizzata transnazionale.

Il Centro, avendo al suo cuore questa nuova scienza, potrà estendere la propria attività in direzione dell’approfondimento scientifico dei più cruciali problemi e temi connessi, promuovendo nel contempo una formazione specifica per gli studenti dell’Università Cattolica e per studenti di altri Atenei internazionali (specialmente quelli riuniti nella FIUC e nella FUCE), oltre che partecipando alle più rilevanti iniziative internazionali relativamente alla pace, con particolare riguardo all’area balcanica dell’Europa e al Mediterraneo.