Attivita

“Diversity, coexistence and policy-making” ha riunito in un convegno internazionale professori stimati dell’Università di Oxford, di Conventry e di Gerusalemme e professori delle università italiane.

Organizzato dal Centro Europeo di Scienza della Pace, Integrazione e Cooperazione (CESPIC) dell’Università Cattolica “Nostra Signora del Buon Consiglio”, il convegno ha analizzato con diversi approcci la questione della co-esistenza tra differenti gruppi sociali.

Il Prof. Caplan, esperto sulle questioni dei paesi balcanici, approfondendo il caso dell’ex Jugoslavia in particolare quello della Bosnia Erzegovina, ha evidenziato in maniera accurata il ruolo dell’UE nel richiedere la tutela dei diritti delle minoranze. Con grande lucidità ha anche evidenziato i rischi di una legge rigida - elaborata all’indomani del conflitto, che nel tempo potrebbe risultare discriminatoria per l’integrazione di altre minoranze etniche.

“Purtroppo pero, dopo i conflitti è comprensibile che ci siano istituzioni rigide, che possono essere modificate in tempi di democrazia” – ha sottolineato il direttore del Cespic, Prof. Caruso.

La questione della tutela dei diritti delle minoranze etniche è stata trattata anche sotto un aspetto economico e sociale dai professori Klor e Murshed, entrambi esperti dei conflitti politici.

Ha salutato l’iniziativa Prof. Bruno Giardina, Magnifico Rettore dell’Università Cattolica “Nostra Signora del Buon Consiglio”.