Dicono di noi

Il magnifico Rettore dell’Università Cattolica “Nostra Signora del Buon Consiglio”, Prof. Bruno Giardina ha rilasciato un’intervista per  Radio Vaticana prima della Conferenza “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace”, dove è stato condiviso il Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Pace. Prof. Giardina in conversazione con Klaudia Bumçi, ha detto:

B.G.: Nella nostra Università questo giorno, dedicato alla riflessione sul messaggio del Santo Padre, è ormai diventato una tradizione che si rinnova anno dopo anno. Domani, quindi, parleremo del messaggio del Papa del 1° gennaio e avremo l'onore e il piacere di ospitare il Presidente della Repubblica di Albania, Ilir Meta, così come il Nunzio Apostolico, Mons. Charles Brown. Questa è l'occasione per sottolineare tutto ciò che il Papa desidera e consiglia su un argomento così delicato, come è quello dei migranti e dei rifugiati; una sfida globale che ci coinvolge tutti e che rappresenta una sfida di grandissima importanza  per il futuro di tutto il nostro mondo.

Come può essere visto questo messaggio dal punto di vista della situazione in Albania?

B.G.: Gli albanesi sono un popolo con una grande vocazione europeista, molto desideroso di entrare in Europa con motivazioni serie e importanti. Il popolo albanese cerca integrazione, cooperazione e dialogo a tutti i livelli, sia in termini culturali sia religiosi. E’ un popolo animato da un profondo sentimento di Pace come mostrato dalla partecipazione del presidente Repubblica all’incontro di domani. È importante che queste riflessioni siano fatte in un luogo di cultura come l'università, perché rappresentano gli investimenti formativi più significativi per il futuro.

Fino ad oggi, gli albanesi sono stati immigrati e, in una certa misura, continuano a esserlo. Ma, stanno arrivando immigrati da altri paesi in Albania. Come può il messaggio del Papa aiutare ora che il fenomeno è agli inizi?

B.G.: Il messaggio del Papa promuove l'integrazione, l'ospitalità, la protezione dei più fragili. Adesso, l'Albania è un paese in grande sviluppo. E’ naturale che molti desiderino partecipare a questo sviluppo, venire in Albania. Ovviamente, lavorano per trarne beneficio, ma con un forte spirito di integrazione e cooperazione. Il messaggio del Papa sottolinea l'importanza dell'accoglienza e dell'accettazione di culture diverse. E’ un percorso di arricchimento al quale non si può rinunciare. Ogni uomo si arricchisce se accoglie con umanità, serenità  e positivamente le altre culture. L'Albania è pronta ad accogliere a dialogare. E’ sotto gli occhi di tutti. Non ci sarebbe questo straordinario sviluppo del paese se gli albanesi non avessero questo spirito di accoglienza e collaborazione.

http://sq.radiovaticana.va/news/2018/01/14/bruno_giardina_mesazhi_i_pap%C3%ABs,_emigrant%C3%ABt_e_shqip%C3%ABris%C3%AB/1358628