Una giornata importante per l’Ospedale Cattolico “Nostra Signora del Buon Consiglio” di Tirana, che ha ufficializzato una nuova collaborazione con l’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma. L’accordo mira al rafforzamento del settore pediatrico attraverso progetti innovativi, ricerca congiunta e lo scambio di competenze, con l’obiettivo di migliorare l’assistenza ai piccoli pazienti e la formazione dei futuri professionisti.
Il modello di collaborazione è stato presentato nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato la Ministra della Salute dell’Albania, Sig.ra Evis Sala, il Sottosegretario di Stato alla Salute dell’Italia, Sig. Marcello Gemmato; in collegamento diretto, il Presidente dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, Prof. Tiziano Onesti, il Direttore Medico di questo centro di fama mondiale, Sig. Massimiliano Raponi, e il Responsabile delle Relazioni Internazionali, Sig. Alessandro Cristaldi. La Ministra Evis Sala ha espresso il suo apprezzamento per un polo sanitario di rilievo quale l’Ospedale Cattolico di Tirana, che si arricchisce ulteriormente grazie all’esperienza della collaborazione con l’Ospedale del Papa, il quale offre ogni anno migliaia di servizi sanitari pediatrici in tutto il mondo. Questa è una collaborazione per il futuro, ha detto il Sig. Cristaldi nel suo intervento introduttivo, richiamando alla memoria dei presenti le parole di Papa Francesco, secondo cui possono esistere malattie incurabili, ma prendersi cura dei bambini è sempre possibile. I presenti hanno apprezzato gli interventi della Preside della Facoltà di Medicina presso l’UCNSBC, Dr. Anila Godo, e il messaggio di incoraggiamento del Prof. Tiziano Onesti. La cerimonia si è conclusa con la firma ufficiale dell’accordo di collaborazione con l’Ospedale Bambino Gesù per l’istituzione di un “Centro per lo Sviluppo del Bambino”. In tale occasione, il Presidente della Fondazione NSBC, fr. Ruggero Valentini, ha conferito al Viceministro italiano, Sig. Marcello Gemmato, il Medaglione di Madre Teresa. Quest’ultimo ha infine lasciato le proprie impressioni con un lungo messaggio nel libro degli ospiti della Fondazione Nostra Signora del Buon Consiglio.